MEDITAZIONI ELETTRONICHE SU EMANAZIONI LUNARI

26 febbraio 2010

 

 

Concerto Multimediale per Elettronica, Video, Voce, Corpo.

Questo è un concerto ispirato allo sbarco dell'uomo sulla luna, di cui nel 2009 è ricorso il 40° anniversario. Anche se nel concerto non ci sono riferimenti espliciti a questo evento, ogni composizione ha una tematica di sottofondo che la lega in qualche modo alla luna ed alla sua conquista. Alcune composizioni quindi hanno un chiaro riferimento alla scienza e alla tecnologia, altre all'atmosfera magica che la luna, con la sua pallida luce, crea nella notte, altre hanno come tema principale il desiderio dell'esplorazione e la curiosità della conoscenza: i veri motori propulsori che hanno portato l'uomo sulla luna.

La musica elettronica non si deve confondere però con quella prodotta con strumenti elettronici. La gran parte della musica leggera ad esempio, utilizza suoni elettronici come tastiere e computer, ma spesso, per molti aspetti armonici e melodici, si trova saldamente ancorata ai canoni della musica dei secoli passati. Invece, la musica elettronica propriamente detta presenta innovazioni del linguaggio dovute proprio alle nuove possibilità del mezzo elettronico. Come dice Armando Gentilucci nel suo libro "Introduzione alla musica elettronica", <>.

Le composizioni di questo concerto sono audiovisivi, ossia musica e video insieme, composizioni per elettronica e voce e composizioni per elettronica, video e corpo, insomma brani in cui la componente uditiva e quella visuale hanno la stessa importanza. In definitiva, si è cercato di creare una stretta connessione tra la parte sonora, la parte visiva di un video musicale e la performance fisica in modo che esse siano paritetiche e inscindibili.

Inoltre vi e' un vero e proprio cortometraggio, come una sorta di esperimento "cinematografico", in cui si utilizzano "personaggi" e "ambienti" pure gia' utilizzati in altre composizioni ma con una finalita' e un effetto completamente diversi.

Stefano Busiello si è diplomato in Composizione al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli studiando con Francesco d'Avalos e con Enrico Renna e si è diplomato in Musica Elettronica al Conservatorio "Santa Cecilia" in Roma sotto la guida del M° Giorgio Nottoli.

Si è laureato con lode in Matematica e ha conseguito il dottorato di ricerca in Matematica Applicata e Informatica all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” sotto la guida di Giuseppe Di Maio. Con la sua tesi di Laurea "Frattali e musica" ha vinto il premio "Philip Morris" per la ricerca scientifica e tecnologica (1997).

Ha pubblicato il libro “Frattali e musica” (Aracne editore).

È stato docente esterno al Conservatorio di Bari e da alcuni anni è docente esterno al Conservatorio di Napoli di informatica musicale, elementi di matematica e informatica per la musica e materie affini.

Rebecca Salmoni, laureata in Fisica, un dottorato in Italia in Matematica Applicata ed uno in Francia in Science et Tecnologie des Systemes et des Telecomunications, ha iniziato gli studi di recitazione presso la scuola diretta dal M° G. Guidi quando aveva 14 anni, ha poi studiato canto lirico con il M° E. Bochicchio ed ha conseguito la licenza di "mimo attrice" presso l'I.C.R.A. Project con il M° M.Monetta. Ha poi continuato la sua formazione in mimo corporeo e repertorio "Decroux" presso l' " Ateliér  Belleville" (Parigi) diretto dal M.tro Ivan Baciocchi. Attualmente continua a condurre una doppia vita, seguendo in parallelo le strade scientifica e artistica, intersecandole quando possibile.

Categorie Eventi






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